Hand Made HTPC
costruzione HTPC di legno
L'idea di costruire un HTPC da sistemare sotto al TV, in sostituzione dell'ormai obsoleto EEEPC ASUS 1501, mi è venuta in seguito all'aggiornamento del PC principale che pur avendo una potenza di elaborazione sufficiente per quasi ogni operazione, segnava un pò il passo ogni qualvolta che mancavano le istruzioni necessarie al processore per compiti specifici, come l'elaborazione video, la programmazione di semplici App per smarphone ecc... Avendo aggiornato scheda madre, processore e RAM, mi avanzavano questi tre componenti e il pensare di relegarli in un angolo o svenderli a prezzo irrisorio mi dispiaceva molto. Ho cercato quindi case ATX che potessero fare al caso mio ma tutti quelli trovati in commercio sono risultati enormi o enormi e troppo costosi per destinarli al recupero di componentistica da PC, in teoria dismessa. Alla fine ho deciso che avrei provato a costruirmelo da solo, compattando tutto al massimo possibile, per restare all'interno delle misure necessarie che sono 43cm di larghezza, 35cm di profondità e 20 cm di altezza. I componenti in questione sono scheda madre Asus P5K-R, CPU Intel Core Duo Quad Q9400 95Watt di TDP, equipaggiati da 8GB di RAM Corsair. Inizialmente, nell'immagine in alto i più attenti noteranno che avevo utilizzato una scheda video diversa da quelle nelle immagini finali e cioè una Sapphire Radeon HD 4830, purtroppo durante le prime prove non si è dimostrata all'altezza di gestire il pannello collegato. Ho di conseguenza optato per l'utilizzo della scheda video Sapphire Radeon HD 7850 rubata al computer principale, non avendo al momento necessità di utilizzarlo per gaming, usando al posto della scheda video discreta, l'integrata della nuova CPU, in grado di gestire i flussi 4K.

Per la costruzione di questo HTPC, ho scelto una tavola di legno morbido con spessore 1 cm, in questo modo ho potuto lavorare facilmente il legno, pur mantenendo la base su cui appoggia la scheda madre rigida. Quest'ultima è in appoggio sui piedini standard che vengono forniti nei cabinet ATX. I piedini sono stati prima fissati alla scheda poi una volta trovata la posizione un pò di pressione sul legno, fatta su ogni piedino mi ha permesso di lasciare i segni necessari dove preparare il foro di fissaggio. Essendo il legno morbido ho provveduto a forare con una punta di 2 mm nonostante il filetto maschio del piedino fosse di 4mm, in questo modo ho creato tramite lo stesso piedino il filetto nel legno. Una volta creati tutti i fori filettati necessari, con un pò di mastice ho fissato definitivamente il piedino alla tavola di legno. Questo accorgimento mi lascia la possibilità di svitare il piedino se necessario ma lo blocca a sufficenza per il lavoro da svolgere.
Per il frontale e per la copertura del cablaggio che proviene dall'alimentatore, ho utilizzato del legno altrettanto morbido ma di spessore inferiore (6mm) per non appesantire inutilmente la struttura, la mensola di vetro del mobile che ospitava DVD Recorder Pioneer ormai inutile oggigiorno, decoder My HD Sky, spostato su altra mensola e il vecchio EEEPC Asus (dismesso) sorreggeva un peso di 4,7 Kg, l'obiettivo era restare dentro tale peso evitando così di dover inserire un piede di sostegno sotto la mensola, visto che il falegname che ha costruito il mobile non ha fornito parametri in tal senso (ovviamente direi).


Una volta completata la struttura principale che vedete nelle foto quì sopra (base e frontale), dovevo decidere come fare la copertura restante, se di legno anch'essa o di plexiglass. Deciso quindi che il plexiglass facesse più scena, ho pensato di acquistarne un pannello presso un magazzino che vende materiale per bricolage. L'idea era quella di fare la copertura curvata ai lati, utilizzando il calore per piegare il pannello trasparente. L'idea sarebbe stata valida se avessi acquistato il materiale giusto, il pannello di acrilico da 5mm acquistato, esposto ad aria molto calda si crepava, pertanto ho dovuto optare per una struttura diversa, più simile ad un cabinet orrizzontale con tanto di viti autofilettanti, come è possibile vedere nelle successive immagini.




Ecco quindi finito il progetto HTPC di legno come scherzosamente l'ho ribattezzato. Finalmente, collegato al TV, ho un computer in grado di gestire sia i flussi video in streaming provenienti da internet che quelli del NAS Synology, quando il lettore del TV risulta incompatibile con i vari formati, sia quelli codificati in H264 o H265, vista l'impagabile possibilità di aggiornamento che si ha con un vero Personal Computer.